2013/03/24

"Sul Ponte di Bassano......"





“Sul Ponte di Bassano” is a famous Alpini (Italian alpine troops) 1st World War song. At that time Bassano del Grappa was an important logistics centre for the nearby front and on the wooden bridge the Alpini kissed their loved ones, before going off to war.     

In addition to being rich in history and memories related to World War I Bassano del Grappa is a medieval town renowned for both its beauty and artistic heritage. Bassano is located about 40 km north-east of Vicenza, at the foot of the Mount Grappa. Its historic centre covers an area from the river Brenta to the Santa Maria Hill where one can see the Ezzelini castle and the ancient church of St. Mary. The two main squares, Garibaldi and della Libertà are the heart of the city and on the loggia of the Town Hall in Piazza della Libertà you can admire the frescoes by Jacopo da Ponte called Bassano, the most important artist of the city. One of the oldest museums in the Veneto Region, the Civic Museum, built in 1828, houses a large collection of works by the artist. The city has a long tradition in the production of ceramics and at Palazzo Sturm, a beautiful eighteenth century mansion that houses the Museum of Ceramics, you can contemplate collections dating from the 17th to the 19th century. Bassano is also known for the art of distillation of grappa which is a grape-based pomace brandy with an alcohol content ranging from 35% to 60%.  At one end of the old wooden bridge, designed by Palladio, and known as “The Bridge of the Alpini” you’ll find the Grapperia Nardini which produces grappa since 1779 and where you can taste different varieties of grappa and other fiery liqueurs. Since 2004 you can visit by appointment, the new research lab and auditorium, built by the famous architect Massimiliano Fuksas. The work has been called "bubbles" because they seem two  glass "bubbles" suspended in the air: a wonderful avant-garde structure that must be seen! 














"Sul Ponte di Bassano" è  tra i più noti motivi della Prima Guerra Mondiale. All’epoca Bassano del Grappa era un’importante centro logistico e sul famoso ponte di legno gli Alpini salutavano i loro cari prima di partire per il vicino fronte.

Oltre ad essere ricca di storia e di memorie legate alla Grande Guerra Bassano è una città medievale famosa per la sua bellezza e il patrimonio artistico. Si trova ai piedi del Massiccio del Grappa, a circa 40 km a nord-est di Vicenza.  Il suo centro storico è raccolto tra il  fiume Brenta e il  Colle Santa Maria dove si innalzano il castello degli Ezzelini e l’antica pieve. Le due piazze principali, Garibaldi e della Libertà sono il fulcro della città e presso la loggia del Comune si possono ammirare gli affreschi di Jacopo da Ponte detto il Bassano, il più importante artista della città. Il  Museo Civico, che è uno dei più antichi della regione Veneto essendo stato costruito nel 1828, ospita una grande raccolta di opere dell’artista. La città vanta una tradizione nella produzione di ceramiche e presso il Palazzo Sturm, splendida dimora settecentesca e sede del Museo della Ceramica, si possono  contemplare raccolte che datano dal 17° al 19° secolo. Bassano è anche conosciuta per l’arte della distillazione della grappa e proprio sul ponte vecchio, progettato dal Palladio e conosciuto come “il ponte degli alpini”, si trova la Grapperia Nardini che produce l’acquavite sin dal 1779 e dove si possono degustare anche altri focosi distillati.  Dal 2004 si può visitare, previa prenotazione, il nuovo laboratorio di ricerca e l’auditorium, costruiti dal famoso architetto Massimiliano Fuksas. L’opera è stata battezzata “le bolle” perché sembrano due “bolle” di vetro sospese nell’aria: una meravigliosa struttura d’avanguardia assolutamente da vedere! 






Young and old Alpini on the Bassano bridge


Another typical product of the city is the delicious and tender white asparagus that the various restaurants in the area serve in many different ways. The mild climate of Bassano and the light and permeable soils along the river Brenta, allow farmers to grow these white, straight, crisp and fibrous free asparagus spears. Bassano has been famous for its asparagus at least since 1534: a document states that the Doge Andrea Gritti purchased 130 bunches for a banquet in honour of Messer Hettor Loredan.

Ernest Hemingway, Nobel prize in literature, dedicated an entire page to the Bassano white asparagus in his novel "A Farewell to Arms". 

Excluded from combat units due to a sight defect, Hemingway was enlisted in the ambulance services as a driver of the ARC (American Red Cross) for the Italian front. For a certain period of time he settled first in Schio and then in Bassano del Grappa, where he had the opportunity to participate in the last battle of Mount  Grappa.

Hemingway was particularly fascinated and fond of this land and he speaks of it in some of his most significant books: "I wish to be buried up in the hills, on any part of the high ground where we beat them, on the dead angle of any shell-pocked slope if they would graze cattle over me in the summer time "(Across the River and Into the Trees).

"I'm extremely fond of this land, and here I’ll leave my heart” wrote Hemingway in a letter to Bernard Berenson in 1948.

The Historical Museum Cà Erizzo, charming fifteenth-century building on the banks of the river Brenta, in 1918 was the headquarters of the American Red Cross. The Museum houses an excellent exhibition on World War I and also a “Hemingway Collection” with rare documents. One section is dedicated to "Across the River and into the Trees" while another is dedicated to the participation of American airmen stationed in Italy during the war and in particular their leader, Fiorello La Guardia, the future mayor of New York. 





Un altro prodotto tipico della città è il prelibato e tenero asparago  bianco che i vari ristoranti della zona propongono in mille modi. Il clima mite di Bassano e i suoi terreni leggeri e permeabili che si sviluppano lungo il fiume Brenta, consentono la produzione di turioni bianchi, dritti, croccanti e privi di fibrosità, caratteristiche particolari che rendono questa primizia primaverile pregiata e rinomata.
Le prime citazioni riguardanti gli asparagi risalgono al 1534, quando questa primizia primaverile veniva servita sulle tavole dei dogi di Venezia. 

Ernest Hemingway, dedicò agli asparagi bianchi di Bassano  una pagina del suo romanzo "Addio alle armi", ispirato alla propria esperienza di volontario sul monte Grappa.

Escluso dai reparti combattenti a causa di un difetto alla vista Hemingway venne arruolato nei servizi di autoambulanza come autista dell'ARC (American Red Cross) destinati al fronte italiano. Egli, infatti, per un certo periodo di tempo, si stabilisce  prima a Schio e successivamente a Bassano del Grappa dove ebbe modo di partecipare, come addetto al trasporto dei feriti, all’ultima offensiva del Grappa.


Hemingway era particolarmente affascinato ed affezionato a questa terra e ne parla in alcuni dei suoi libri più significativi: « Vorrei essere seppellito sull'Altopiano, dove li abbiamo battuti, sul Grappa, sull'angolo morto di qualsiasi pendio, crivellato di granate, purché mandino le vacche a pascolare... »  (Di là dal fiume e tra gli alberi)

«Sono un vecchio fanatico del Veneto ed è qui che lascerò il mio cuore». Così nel 1948 Ernest Hemingway esprimeva tutto il suo affetto per la terra veneta, in una lettera a Bernard Berenson. 

Il Museo Storico Ca’  Erizzo, affascinante edificio quattrocentesco lungo le rive del fiume Brenta,  nel 1918 fu sede della Sezione Uno delle ambulanze della Croce Rossa Americana. Il Museo oggi custodisce un’esposizione sulla Grande Guerra, impreziosita da rari e preziosi documenti. Il museo si propone di far scoprire una parte di storia della Grande Guerra: l'intervento americano in Italia nella Prima Guerra Mondiale. Il materiale, in prevalenza fotografico, testimonia  come la partecipazione statunitense non si sia limitata al volontariato medico ma sia stata anche a fianco dei combattenti italiani nell'ultimo anno di guerra.

La sala d'ingresso è dedicata ad , "Di là dal fiume e tra gli alberi". Una sezione è dedicata poi alla partecipazione degli aviatori americani  di stanza in Italia durante la guerra e in particolare al loro comandante, Fiorello La Guardia, futuro sindaco di New York. 





It's springtime: time for asparagus!


Eggs and asparagus Bassano style

Ingredients for 4 people:

1 kg white asparagus from Bassano
8 eggs
1 cup olive oil EVO + a splash of balsamic vinegar
Salt and pepper

Scrape the asparagus with a peeler to remove tough and stringy areas and trim about 3 cm from the lower end of each stem. Was the asparagus under cool running water and tie them into a bundle.  Place them in a tall and narrow pot and add cold water to cover two thirds of the asparagus. Salt the water a little, cover the pot and put it on the fire. Let the asparagus boil until the tender tips bend (about 10 minutes). Remove them from the pot, untie the bundle e keep the asparagus warm.
Meanwhile, prepare the hard-boiled eggs. Place the eggs in a pan, cover with cold water and bring to a boil. Let boil for about 6 minutes, then let the eggs cool under cold running  water and peel them. 
Prepare an emulsion with the olive oil and balsamic vinegar, salt and pepper.
Arrange the asparagus in a serving dish, crumble or chop the eggs over the tips of the asparagus and season with the emulsion of oil and vinegar.




Uova e asparagi alla moda di Bassano

Ingredienti per 4 persone:

1 kg asparagi bianchi di Bassano
8 uova
1 bicchiere olio EVO + una spruzzata di aceto balsamico
Sale e pepe

Raschiate con il pelapatate gli asparagi per togliere la parte più filamentosa e tagliate una parte del gambo, di solito duro e legnoso. Lavateli bene e legateli a mazzo. Collocateli a freddo sul fuoco in una pentola alta e stretta ed immersi soltanto per due terzi in acqua un po’ salata. Fateli bollire coperti e quando le punte si piegheranno morbide e cotte (circa 10 minuti), toglieteli dalla pentola. Sciogliete il mazzo e tenete gli asparagi al caldo.
Nel frattempo preparate le uova sode disponendole in un tegame e coprendole con acqua fredda. Fate cuocere per 6 minuti a partire dal bollore, poi scollate le uova, fatele raffreddare sotto acqua fredda corrente e sgusciatele.
Preparate un emulsione con l’olio e l’aceto balsamico, sale e pepe.
Disponete gli asparagi in un piatto di portata, sbriciolate o sminuzzate le uova sopra le punte e condite con l’emulsione di olio e aceto. 






Egg fettuccine

Ingredients for 4:

300 g white flour
3 eggs
½ teaspoon salt
1 tablespoon oil EVO



Put the sifted flour in a large bowl or on a work surface. Break the eggs in the middle of the flour, add the oil and the salt and with a fork or your fingertips, incorporate the flour slowly. If the dough is hard, or you are unable to incorporate all the flour, add a bit of water, more or less a spoonful. Knead the dough for about 10 minutes until it will be elastic (cutting the dough in half you will notice air bubbles). Leave the dough wrapped in a floured cloth for about 15 minutes.

Roll out the dough with a rolling pin or if you prefer, with the pasta machine. If you decide to use a rolling pin, you simply roll it up to get a sheet of pasta  of a few millimetres. I suggest you divide the dough in two portions. Keep one wrapped in the floured cloth and roll out the other portion. Flour the sheet of dough obtained and let it dry for a few minutes. Fold the sheet of dough up into a tube, then with a smooth-bladed knife slice the tube into rounds of the desired width. Set the strands of pasta to dry on a table cloth or on a paper tray sprinkled with cornmeal to prevent the fettuccine from sticking. Do the same with the second portion of pasta.  If you decide to use the pasta machine, divide the dough into small portions, flour each portion, flatten the portion with your hands and feed it in the pasta roller. Feed it through once or twice until smooth. Change the settings of the pasta machine so as to roll the sheet of pasta thinner and thinner. If the pasta gets too long cut it in half. Roll the pasta as thin as you like. At this point cut into fettuccine format, place them on a table cloth or on a paper tray and sprinkle with cornmeal to prevent the fettuccine from sticking to each other. If not used immediately, you can freeze the fettuccine up to three months by simply covering the tray with plastic wrap and placing it in the freezer horizontally. To cook the pasta immediately, bring a large pot to a boil, salt the water, add a little oil (it will prevent the fettucine from sticking), mix and cook for about 3 or 4 minutes (fresh pasta does not require a long cooking time). Dried and frozen pasta may require an extra minute or two to cook.



Fettuccine all’uovo

Ingredienti per 4:

300 g farina bianca
3 uova
½ cucchiaino sale
1 cucchiaio olio EVO



Mettete la farina setacciata in una ampia terrina o sulla spianatoia. Rompete le uova al centro della farina, aggiungete l’olio e il sale e, con una forchetta o con la punta delle dita, incorporate pian piano la farina. Se l’impasto è duro, o comunque non riuscite ad incorporare la farina, aggiungete un po’ d’acqua, più o meno un cucchiaio. Lavorate quindi l’impasto finché risulterà molto elastico (tagliando a metà la pasta si noteranno le bollicine d’aria). Lasciate riposare la pasta avvolta in un telo infarinato per circa 15 minuti.

Stendete la pasta col matterello o, se preferite, con la macchinetta (Nonna Papera). Se decidete di tirarla con il matterello, dovete semplicemente stenderla, fino ad ottenere una sfoglia di pochi millimetri. Infarinate la sfoglia ottenuta e lasciatela asciugare per qualche minuto. Avvolgete la sfoglia su se stessa e con un coltello a lama liscia tagliate le fettuccine della larghezza che più vi piace. Mettetele su un telo o su un vassoio di carta e cospargete con farina di mais per evitare che si attacchino tra di loro. Se decidete di usare la Nonna Papera, dividete la pasta in piccole porzioni, infarinate ogni porzione, allargate le porzioni con le mani e passatele nella Nonna Papera, partendo dalla prima tacca fino ad arrivare alla penultima (se preferite le fettuccine più sottili utilizzate anche l’ultima tacca della macchinetta). Se il nastro di sfoglia è troppo lungo tagliatelo in due o tre pezzi. A questo punto tagliate in formato fettuccine, collocatele su un telo o su un vassoio di carta e cospargete con farina di mais per evitare che le fettuccine si attacchino tra di loro. Se non le usate subito, potete congelare le fettuccine semplicemente avvolgendo il vassoio con della pellicola e collocandolo nel freezer in senso orizzontale.  Se volete utilizzare la pasta immediatamente, portate ad ebollizione l’acqua, salatela, aggiungeteci un filo d’olio, versate le fettuccine, mescolatele e, quando la pasta risale in superficie, cuocetela  per 3 o 4 minuti (la pasta fresca non necessita di una lunga cottura). La pasta secca o congelata richiederà alcuni minuti in più di cottura. 




Fettuccine with asparagus and cream sauce

The Bassano asparagus are quite expensive so I suggest you use other asparagus for this preparation: green asparagus or thinner white ones will be fine.

Ingredients for 4 people:

300 g asparagus
1 shallot
1 sprig of parsley
½ cup of olive oil EVO
1 cup of fresh cream
salt

Peel and wash the asparagus and cut into rounds. Peel the shallot, slice finely and brown in oil over low heat for 3 or 4 minutes in a large non-stick pan. Add the asparagus, the chopped parsley and the salt and stir. After a few minutes, add hot water to cover the asparagus and cook on low heat until they are cooked (about an hour). Let any water evaporate,  add the glass of cream and let cook on a low fire for another 5 minutes, stirring occasionally.
Cook the fettuccine “al dente”, drain well and add them to the sauce in the pan, mix well and sprinkle with 30-40 g of grated Parmesan cheese. 




Fettuccine con asparagi e panna

Per questa preparazione suggerisco di utilizzare asparagi meno costosi di quelli bianchi di Bassano: andranno bene quelli verdi oppure  asparagi bianchi più sottili.

Ingredienti per 4 persone:

300 g asparagi
1 scalogno
1 ciuffo di prezzemolo
½ bicchiere di olio EVO
1 bicchiere di panna fresca
sale

Mondate gli asparagi e tagliateli a rondelle. Mondate lo scalogno, affettatelo finemente e fatelo rosolare con l’olio a fuoco basso per 3 o 4 minuti in una padella larga e antiaderente. Aggiungete gli asparagi, il prezzemolo sminuzzato, il sale e mescolate. Dopo qualche minuto aggiungete dell’acqua calda in modo da coprire gli asparagi e cuocete a fuoco dolce fino alla completa cottura degli asparagi (circa un’ ora). Fate evaporare eventuale acqua e aggiungete il bicchiere di panna liquida, amalgamare bene il tutto e lasciate sul fuoco, sempre basso, ancora  per 5 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Cuocete le fettuccine al dente, scollatele e tuffatele nella teglia con il sugo, amalgamare bene e spolverizzate con  30-40 g di parmigiano grattugiato.


Mezze penne with asparagus, tomato and milk sauce

Ingredients for 4:

300 g pasta mezze penne format
300 g asparagus
1 shallot
1/2 cup olive oil EVO
2 spoons tomato sauce
200 ml milk
salt
30/40 g grated parmesan cheese

Peel and wash the asparagus and cut into rounds. Peel the shallot, slice finely and brown in oil over low heat for 3 or 4 minutes in a large non-stick pan. Add the asparagus, the tomato sauce, the salt and stir. After a few minutes, add the warm milk so as to cover the asparagus and cook on low heat until they are tender (about an hour). Let any water evaporate. 
Cook the mezze penne “al dente”, drain well and add them to the sauce in the pan, mix well and sprinkle with  the cheese. 





Mezze penne con sugo di asparagi, salsa di pomodoro e latte

Ingredienti per 4 persone:

300 g mezze penne
300 g asparagi
1 scalogno
½ bicchiere di olio EVO
2 cucchiai di salsa di pomodoro
200 ml latte
sale
30/40 g parmigiano grattugiato

Mondate gli asparagi e tagliateli a rondelle. Mondate lo scalogno, affettatelo finemente e fatelo rosolare con l’olio a fuoco basso per 3 o 4 minuti in una padella larga e antiaderente. Aggiungete gli asparagi, la salsa di pomodoro, il sale e mescolate. Dopo qualche minuto aggiungete il latte tiepido in modo da coprire gli asparagi e cuocete a fuoco dolce fino alla completa cottura degli asparagi (circa un’ ora). Fate evaporare eventuale acqua.
Cuocete le mezze penne al dente, scollatele e tuffatele nella teglia con il sugo, amalgamare bene e spolverizzate con  il parmigiano grattugiato.



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